Caimmi Andrea

Esule anconetano ora tornato in patria. Diplomato alla scuola di Teatro di Bologna e laureato in Lettere Moderne con tesi sul “Pasticciaccio” di Gadda, dove analizza in particolar modo i rapporti tra teatro e romanzo. Affronta ruoli da protagonista in “Via delle Oche”, tratto dal libro di Carlo Lucarelli per la regia di Luigi Gozzi quindi con Massimo Navone il “Macbeth”. Collabora con lo Stabile delle Marche dal '99, con cui mette in scena “Scene d’amor perdute”, ancora con Massimo Navone, proseguendo con “Nozze”, “Don Giovanni”, “Il Borghese Gentiluomo” per la regia di Giampiero Solari e “L'Isola” di Paola Galassi. Lavora su testi contemporanei con registi come Monica Conti (“Bambini di notte” di Filippo Soldi), Cherif (“Roberto Zucco” di B.M.Koltés), e l’inglese Giles Smith (“Paesaggio” di H. Pinter). Annovera esperienze in radio (“Radiobellablu”-RadioTre), televisione (“Cameracafé”; “Piloti”,”Don Matteo 8”) e cinema (“Guido che sfidò le Brigate Rosse” regia di Giuseppe Ferrara). Dal 2006 intraprende anche un percorso registico e drammaturgico, con il solo “Il mio pezzo di strada” e scrivendo  e dirigendo “Pro loco”, per la compagnia Vicolo Corto di Ancona; poi  due testi di teatro per ragazzi, “Shake-shake-shake” e “Come Moby Dick”, per il Teatro del Canguro. Ha curato la messinscena de “Il calapranzi” di Harold Pinter col suo collega Andrea Bartola  e al Napoliteatrofestival 2010 ha partecipato al “Romeo and Juliet” per la regia di Alexander Zeldin.

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